Archivio mensile:maggio 2014

F. Ciani e S. Sabatelli, Visioni contemporanee su tessuti storici – 12.5.14, h. 14

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Partendo da una analisi di Via Giulia, gli Architetti Federico Ciani e Simona Sabatelli in questa lezione intendono sondare le stratificazioni storiche che fortemente caratterizzano l’area progettuale, approfondendo principalmente le tematiche legate agli scavi romani e ai fabbricati del Liceo Classico Virgilio, delle Carceri e della chiesa di San Filippo Neri che insistono su piazza della Moretta. Indispensabile una disamina del periodo artistico del ‘700, al quale si dovrà rapportare l’edificio residenziale proposto per la progettazione e una ricerca storica su i colori che hanno definito le facciate di Roma dal Rinascimento ad oggi. Attraverso esempi di architetture moderne e contemporanee si discuteranno i diversi modi con i quali ci si può approcciare nell’ideazione di nuove costruzioni in contesti storici e in presenza di scavi archeologici – Lunedì 12 maggio p.v., h. 14. Si raccomanda la puntualità.

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«L’architettura è un’arte politica, è un’arte di frontiera, un’arte che sconfina volentieri (per fortuna) nella scienza, nella storia e nella società» (Renzo Piano, intervista a Che tempo che fa, 13 ottobre 2013).

Urbino, 15-16 maggio 2014 – Il programma

 

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Coloro che desiderano partecipare e necessitano di un alloggio possono rivolgersi al Collegio Internazionale di Urbino e specificare, nella prenotazione, la partecipazione alle Giornate di Studio. Tutti i recapiti in http://www.collegiointernazionaleurbino.it/Da Roma è preferibile prendere la corriera che parte da Tiburtina alle 7.30 e arriva alle 11.45 a Urbino Mercatale, da dove è possibile raggiungere il centro in pochi minuti a piedi; la corriera del ritorno parte da Urbino alle 15 e arriva a Roma Tiburtina alle 19.15.

Il mito del Bianco in Architettura dall’antico al contemporaneo – Giornate urbinati (15-16.5.14)

Università degli Studi di Urbino Carlo Bo – Dipartimento DISCUM Scienze della Comunicazione e Discipline Umanistiche

“Sapienza” Università di Roma – Dipartimento DIAP Architettura e Progetto

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Il mito del Bianco in Architettura dall’antico al contemporaneo

Giornate di studio Roma-Urbino organizzate da Carlo Albarello, Grazia Maria Fachechi, Massimo Zammerini

URBINO  – PALAZZO ALBANI -Via Timoteo Viti, 10 – Aula B3

giovedì 15 maggio (15-19) e venerdì 16 maggio 2014 (9.30-13)

 

Intervengono: Carlo Albarello, Guido Beltramini, Mario Bevilacqua, Massimo Bulgarelli, Eliana Carrara, Grazia Maria Fachechi, Giovanna Perini Folisani, Oliva Muratore, Dina Nencini, Saverio Sturm, Massimo Zammerini, Vitale Zanchetin.

Obiettivo di queste giornate di studio è continuare l’approfondimento interdisciplinare sul tema del bianco in Architettura, avviato nella prima giornata di studio che si è tenuta presso il MACRO di Roma il 19 dicembre 2013. Studiosi di diverse Università (Sapienza, Roma Tre, Firenze, IUAV Venezia ed altre) e di vari ambiti scientifici che spaziano dall’architettura, alla letteratura, all’arte cercheranno di mettere in evidenza alcuni aspetti di tale mito, nella teoria e nella prassi, e il suo valore dall’Antichità al Contemporaneo, con particolare riferimento ad argomenti che non avevano trovato posto nella giornata romana, focalizzata sulle vicende del bianco nel mondo greco-romano e nel Medioevo, durante il Neoclassicismo, fino alle esperienze recenti della Bauhaus, del White Cube e dell’architettura degli anni Venti, con interessanti affondi nella psicoanalisi.

Aprirà la prima giornata urbinate un intervento sulla semiotica storica del bianco in architettura, cui seguiranno approfondimenti su singoli temi ordinati secondo un percorso grossomodo diacronico, partendo dal Medioevo, dove il bianco è concepito spesso come assenza di colore, passando attraverso l’Umanesimo di Leon Battista Alberti, il Rinascimento di Michelangelo e procedendo via via, nella seconda giornata, verso Palladio, Bernini e Borromini per giungere, infine, nell’universo moderno di Giuseppe Terragni, Mies van der Rohe e contemporaneo di Richard Meier.

L’iniziativa è stata inserita nel calendario di Unipertutti, la settimana dell’orgoglio universitario, in cui le aule di lezione saranno aperte non solo agli studenti ma anche ai cittadini.